<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bulimia Archivi - Mio Psicologo</title>
	<atom:link href="https://www.miopsicologo.it/tag/bulimia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.miopsicologo.it/tag/bulimia/</link>
	<description>Diventa chi veramente vuoi essere</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2020 11:40:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.miopsicologo.it/wp-content/uploads/2016/02/cropped-Logo-32x32.png</url>
	<title>Bulimia Archivi - Mio Psicologo</title>
	<link>https://www.miopsicologo.it/tag/bulimia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Quando l’alimentazione diventa un problema?</title>
		<link>https://www.miopsicologo.it/quando-lalimentazione-diventa-un-problema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Robert Allegri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2016 18:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Anoressia]]></category>
		<category><![CDATA[Bulimia]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi alimentari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.miopsicologo.it/?p=245</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni moltissime campagne pubblicitarie e diversi mass media si sono occupati del tema dei disturbi del comportamento alimentare. Ma come possiamo capire se il cibo è davvero un problema? La cosiddetta civiltà o cultura del “magro”, del “sano a tutti i costi”, del “tonico”, del “corpo perfetto” (sia per le donne che per gli uomini), del “corpo e peso che possiamo controllare”, uniti all’industria delle diete, dei prodotti dimagranti e dei prodotti “magici” per indurre i cambiamenti del corpo, a volte sono una trappola infernale per le persone che stanno vivendo alcuni momenti importanti della loro vita o che stanno affrontando un cambiamento. Spesso si associano i disturbi alimentari, tra i più comuni: l’anoressia, la bulimia e quelli che rientrano nella grande maggioranza della popolazione che ha questo problema e che chiamiamo “disturbi dell’alimentazione non altrimenti specificati” (perché non sono soddisfatti appieno i criteri diagnostici di una categoria o l’altra ma sono presenti comunque caratteristiche rilevanti) ad un’età specifica come l’adolescenza, o ad un genere specifico come quello femminile. Certamente ci sono alcune caratteristiche che possono rendere la popolazione degli adolescenti più a rischio di sviluppare queste problematiche e la popolazione femminile, in quanto più attenta (leggermente) all’aspetto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.miopsicologo.it/quando-lalimentazione-diventa-un-problema/">Quando l’alimentazione diventa un problema?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.miopsicologo.it">Mio Psicologo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Quando l’alimentazione diventa un problema?' data-link='https://www.miopsicologo.it/quando-lalimentazione-diventa-un-problema/' data-app-id-name='category_above_content'></div><p>Negli ultimi anni moltissime campagne pubblicitarie e diversi mass media si sono occupati del tema dei disturbi del comportamento alimentare. Ma <strong>come possiamo capire se il cibo è davvero un problema?</strong></p>
<p>La cosiddetta civiltà o cultura del “magro”, del “sano a tutti i costi”, del “tonico”, del “corpo perfetto” (sia per le donne che per gli uomini), del “corpo e peso che possiamo controllare”, uniti all’industria delle diete, dei prodotti dimagranti e dei prodotti “magici” per indurre i cambiamenti del corpo, a volte sono una trappola infernale per le persone che stanno vivendo alcuni momenti importanti della loro vita o che stanno affrontando un cambiamento.<br />
Spesso si associano i <a href="http://www.miopsicologo.it/servizi/disturbi-alimentari/">disturbi alimentari</a>, tra i più comuni: l’anoressia, la bulimia e quelli che rientrano nella grande maggioranza della popolazione che ha questo problema e che chiamiamo “disturbi dell’alimentazione non altrimenti specificati” (perché non sono soddisfatti appieno i criteri diagnostici di una categoria o l’altra ma sono presenti comunque caratteristiche rilevanti) ad un’età specifica come l’adolescenza, o ad un genere specifico come quello femminile.<br />
Certamente ci sono alcune caratteristiche che possono rendere la popolazione degli adolescenti più a rischio di sviluppare queste problematiche e la popolazione femminile, in quanto più attenta (leggermente) all’aspetto fisico pure.</p>
<p>Ma come possiamo capire se l’alimentazione diventa un problema per noi, o per le persone vicino a noi (i nostri figli ad esempio)?<br />
A mio avviso ci sono alcuni segnali a cui porre attenzione:</p>
<ul>
<li>Il cibo, il peso e le forme del corpo sono diventate un argomento particolarmente interessante e di cui questa persona tende a parlare, oppure al contrario sono diventati molto difficili da affrontare o fonte di conflitti ed emozioni negative.</li>
<li>Sono presenti numerose restrizioni o eccessi nella qualità e quantità di alimenti che vengono consumati: usualmente quando non siamo in presenza di un problema con l’alimentazione tendiamo a non avere particolari difficoltà nell’assunzione di una grande varietà di cibi, pur mantenendo il nostro gusto e le nostre preferenze personali, al contrario quando siamo in presenza di un problema con l’alimentazione possiamo osservare come il repertorio e le scelte che riguardano l’alimentazione siano spesso più rigide, monotone e ripetitive.</li>
<li>L’autostima e la visione di sé è molto influenzata dal rapporto con il cibo ed il peso: il che significa che nel momento in cui una persona riesce a rispettare le “rigide regole” che si pone con l’alimentazione o con altri comportamenti di “potenziale controllo” del cibo, è più facile che venga mantenuto un “equilibrio nel rapporto con la propria autostima, mentre questo tende a subire delle variazioni in negativo quando le “regole” non vengono rispettate.</li>
<li>Sono presenti degli eccessi in alcuni dei comportamenti che possono servire da compenso o controllo dell’alimentazione: attività fisica, abbuffate, abuso di diuretici e lassativi, digiuno ed altri.</li>
</ul>
<p>Quindi che fare se abbiamo questi comportamenti o se li ha qualcuno vicino a noi?<br />
Prima di tutto “NIENTE PANICO” ! ! Se sono comportamenti che vi riguardano personalmente la domanda da porvi è: da quanto tempo sono presenti? Sono legati ad una situazione specifica o ad un momento? Posso riprendere quanto prima un’alimentazione più regolare e che comprenda tutti gli alimenti?<br />
Se la risposta è <strong>SI</strong>, buon inizio di cambiamento!<br />
Se la risposta è <strong>NO</strong> allora ci sono diversi tipi di approcci psicoterapeutici cognitivo-comportamentali che possono darvi una mano, fondamentale nell’intraprendere un percorso di cambiamento, per cui…non temete, si può cambiare!<br />
Se queste risposte le avete date per vostra figlia o figlio potete comunque cercare di parlarne in un momento in cui siete abbastanza tranquilli e cercare di capire cosa sta succedendo e comunque potete rivolgervi ad uno psicoterapeuta esperto in disturbi alimentari per confrontarvi su come sostenerla/o in un momento di difficoltà.</p>
<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Quando l’alimentazione diventa un problema?' data-link='https://www.miopsicologo.it/quando-lalimentazione-diventa-un-problema/' data-app-id-name='category_below_content'></div><div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='recommendations' data-title='Quando l’alimentazione diventa un problema?' data-link='https://www.miopsicologo.it/quando-lalimentazione-diventa-un-problema/' data-app-id-name='category_below_content'></div><p>L'articolo <a href="https://www.miopsicologo.it/quando-lalimentazione-diventa-un-problema/">Quando l’alimentazione diventa un problema?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.miopsicologo.it">Mio Psicologo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
