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Mag 10

6 punti chiave per la coppia (appresi dal lavorare come terapeuta di coppia)

Negli anni ho seguito sia singolarmente, che in coppia con una mia collega (attraverso al cosiddetta co-psicoterapia) tantissime coppie nelle situazioni più diverse. Tradimenti, problematiche nella gestione dei figli, separazioni, difficoltà nella sfera sessuale e/o nel diventare genitori, gestione delle malattie o delle perdite, crescita della complicità di coppia, etc., etc..

In ognuna di queste situazioni la richiesta era quella di trovare “la chiave” per riuscire a gestire meglio (oppure imparare ad uscire) da una situazione difficoltosa, che causava sofferenza.

Il mio intento in questo articolo, è attingere dall’esperienza maturata, condividendo queste 6 riflessioni che spero possano essere utili a voi, e alle vostre relazioni.

 

1. Le relazioni sono un lavoro duro

Le favole della Disney, la TV, i romanzi, i social, e spesso ce lo siamo anche sentiti dire che: “Quando trovi la persona giusta, sarà tutto facile e bello”…NON C’è NULLA DI PIù FALSO!

Le relazioni di lungo corso sono spesso difficili, è questo è perfettamente normale e naturale! D’altro canto stiamo parlando di due persone che con il loro: passato, ferite, peculiarità, stranezze, preferenze, desideri sessuali, modi… cercano di convivere gestendo una casa e costruendosi una vita. Attraverseranno periodi di malattia, difficoltà economiche, il cambiamento del proprio corpo e dell’aspetto, il mutare della libido, i figli e tanto altro… Come possiamo credere che tutto questo possa essere semplice?! Un fattore facilitante è che la coppia riesca a crescere insieme lungo queste fasi, attraverso un percorso di continui cambiamenti reciproci. Parlarsi, confrontarsi e soprattutto ascoltarsi, aiuta senz’altro questi cambiamenti.

 

2. Non esiste il partner perfetto

La persona giusta in tutto e per tutto non esiste e sarebbe tempo perso fare la lista delle 100 caratteristiche che desideriamo per poi uscire alla ricerca di qualcuno che le abbia tutte quante! Esiste però la persona giusta per noi, cioè quella che è, e sarà in grado di provare a venire incontro ai nostri valori e desideri, rimanendo però umana ed avendo quindi pregi e difetti, come qualsiasi essere vivente.

 

 3. Le relazioni ci rispecchiano

Le relazioni sono uno specchio magnificatore di come siamo, un catalizzatore che ingrandisce certi aspetti che altrimenti rimarrebbero sopiti. Questo a volte vi sorprende ed è doloroso rendersene conto? Sicuramente! La buona notizia è che le relazioni (certi tipi di relazione), possono fornirci tutto il necessario per guarire da certi aspetti, per crescere e trasformarci in qualcosa di migliore. Quali sono le relazioni che permettono ciò? Quelle in cui si instaura un rapporto di fiducia basato sulla sincerità e sulla possibilità di sentirsi accolto ed accettato dal partner, nella consapevolezza di un impegno reciproco alla crescita ed al cambiamento.

 

4. La ricerca dice che il 69% dei vostri problemi purtroppo non si risolverà, potrà soltanto essere gestito (mi dispiace ma è così)!

Dalla mia esperienza, in linea con le cifre degli ultimi studi (Gottman Institute), circa il 69% delle problematiche di fondo della coppia non troveranno soluzione. Potranno solamente essere gestite. In altre parole tutte quelle questioni per cui: lei è troppo precisa, lui disordinato; lei è una spendacciona, lui è il tirchio; lei è costantemente in ritardo, lui è distratto, sono dovute a caratteristiche personali e quindi difficilmente modificabili. Dunque quello su cui si potrà lavorare, sarà imparare a gestire meglio questi aspetti creando per ognuno di voi uno spazio “sacro” per le vostre differenze, all’interno della vostra relazione.

 

5. Potrete avere molti tipi di relazioni differenti con la stessa persona

Durante il corso della vostra vita di coppia, a seconda di quanto vi mostriate disponibili a lavorare e mettere in discussione sia voi stessi che la vostra coppia, potete cambiare e sostenervi in modo da trasformare la vostra coppia come non potete neanche immaginare.

Non è un caso che possa capitare di ri-innamorarsi della persona che abbiamo al fianco rendendo possibile al tempo stesso un ri-innovamento della vostra relazione. In quanto esseri umani siamo così mutevoli, flessibile e con un altissimo potenziale di trasformazione, quindi, perché non potrebbe accadere anche alla relazione con il vostro partner?

 

6. Ogni universo all’interno di una coppia è un modo a se stante

Per usare una metafora, mi piace pensare che ogni coppia sia come una di quelle antiche mappe dove mano a mano che la si esplora con più attenzione, è possibile scoprire e definire nuovi: luoghi, fiumi, confini e dettagli sempre più definiti e posti completamente nuovi. L’universo che crea una coppia è totalmente unico e non ci possono essere mappe uguali dello stesso universo fornite da altre coppie. Ognuna sperimenterà la sua scoperta e la sua definizione. Cosa voglio dire in questo modo? Che nessun altro se non voi può dirvi come la vostra coppia “dovrebbe essere”.  Siete voi ed il vostro partner a dover decidere le vostre abitudini, le vostre regole, la vostra sessualità, e quanta dolcezza vogliate mettere nel vostro modo di relazionarvi. Un po’ come nella mappa di cui vi parlavamo, i suoi dettagli sono totalmente vostri e solo voi potete decidere dove andare e come raggiungere i luoghi che vi interessano (e ci preme condividere come una buona consulenza alla coppia possa diventare un’ottima guida).

Ma se alla fine, anche questo tentativo di risanare la coppia (attraverso la psicoterapia) non dovesse funzionare, la consapevolezza delle vostre incopatibilità vi potrà condurre con maggiore certezza verso una separazione, ma non potrete dire di non averle provate tutte.

(Dr. Robert Allegri in: www.miopsicologo.it)

Robert Allegri

Tratto con passione, utilizzando metodologie innovative e scientificamente comprovate di problematiche quali: dipendenze "nuove" e vecchie, dei disturbi e delle problematiche sessuali, dei disturbi di tipo ansioso (ex. attacchi di panico – fobie), delle difficoltà relazionali e familiari, e della sfera depressiva.